| Giovedì, 23 Febbraio , 2012 |
| Gli studi di settore giocano duro |
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| Andrea Bongi - Italia Oggi - pag.
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Nel pacchetto di misure sulle semplificazioni tributarie che domani arriverà in Consiglio dei Ministri è contenuta una stretta per gli infedeli agli studi di settore. Alle ispezioni della Guardia di finanza e dell’Agenzia delle Entrate si aggiungono ora gli accertamenti a tavolino, cioè il classico induttivo puro, se l’infedeltà di quanto dichiarato supera il limite del 15% o il valore assoluto di 50 mila euro. Il provvedimento segue la linea tracciata con la manovra Monti. Se la misura verrà definitivamente approvata i contribuenti sono avvertiti: già in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi Unico 2012 per l’anno 2011, dovranno fare opportuni calcoli di convenienza. E’ ovvio che al contribuente converrà entrare a far parte di quel regime premiale previsto in favore dei soggetti congrui perché in questo modo potrà ottenere benefici.
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| Liti fiscali, la sanatoria fa il bis |
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| Valerio Stroppa - Italia Oggi - pag.
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Il 2 aprile 2012 è la data entro cui i contribuenti devono versare gli importi dovuti per la chiusura agevolata delle liti fiscali fino a 20mila euro pendenti con il Fisco. La sanatoria bis può essere utilizzata per i contenziosi aperti alla data del 31 dicembre 2011. Il 31 marzo 2012 scade, invece, il termine per estinguere con la procedura semplificata le violazioni sulle partite Iva inattive. Entro tale data si potrà perfezionare la comunicazione della cessata attività per non incorrere in pesanti sanzioni. Sono solo due delle novità previste dal decreto mille proroghe sul quale oggi l’Aula della camera voterà in seconda lettura la fiducia del Governo. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Un'altra chiamata per cancellare le partite Iva ferme' – pag. 2 e 'Per il Dl milleproroghe oggi l'ultimo via libera' – pag. 26)
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| Calcoli per l’acconto Imu con le aliquote base. Conguaglio in sede di saldo |
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| - - Italia Oggi - pag.
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I contribuenti potranno calcolare l’acconto Imu con le aliquote base e le detrazioni previste dalla nuova disciplina. Al momento del saldo, con il conguaglio, verseranno quanto dovuto per l’intero anno in base alle aliquote e alle detrazioni decise dai comuni. Gli interessati potranno optare per il versamento dell’imposta in un’unica soluzione. Dal 2013, invece, per determinare l’acconto si dovrà fare riferimento alle aliquote e alle detrazioni deliberate l’anno precedente. Tutto questo è contenuto nel decreto legge fiscale che chiarisce, quindi, come effettuare i versamenti in acconto, senza conoscere le decisioni deliberate dai comuni. Per il 2012 l’acconto Imu dovrà essere saldato entro il 18 giugno, calcolando il 50% dell’imposta con l’applicazione delle aliquote di base e le detrazioni previste dalla manovra Monti. Il conguaglio si farà con la seconda rata da versare entro il 17 dicembre.
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| Frenata sulle esenzioni Imu |
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| Marco Mobili - II Sole 24 Ore - pag.
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Esenzioni Imu a rischio. La Ragioneria ha espresso forti dubbi sulla possibilità di reintrodurre l'agevolazione per gli immobili inagibili. Il taglio del 50% dell'imponibile ridurrebbe il gettito dell'imposta comunale. La perdita dovrebbe essere compensata con una variazione delle risorse da destinare alle casse comunali e, dunque, con minori entrate in quelle erariali. Nonostante la buona intenzione del Governo, lo stato dei conti scoraggia ogni provvedimento di alleggerimento. In mancanza di una copertura finanziaria l'immobile inagibile o non abitabile rischia, dunque, di scontare il prelievo in misura piena. La stessa cosa vale per la tassazione dei beni di proprietà dei Comuni destinati all'esercizio di funzioni istituzionali. Rischiano uno stop anche le nuove misure per la rateizzazione delle somme iscritte a ruolo. Lo schema di decreto prevede che la rateizzazione potrà essere richiesta anche in seguito alla decadenza che si realizza dopo il mancato pagamento di due rate consecutive.
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| Un dividendo per 3,5 milioni di italiani |
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| Gianni Trovati - II Sole 24 Ore - pag.
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Sono 3,5 milioni gli italiani che potrebbero beneficiare del 'dividendo fiscale' previsto dal governo Monti. I fondi per aumentare le detrazioni per familiari a carico e per redditi bassi arriverebbero dalla lotta all'evasione. Ma se la lotta al 'nero' si rivelasse vincente la platea dei beneficiari potrebbe estendersi fino ad abbracciare 8,5 milioni di persone, e cioè il 20% dei contribuenti italiani. Dai recuperi effettivi dipenderanno i tempi di applicazione e le chance di incremento del numero dei beneficiari. Le somme riemerse verranno utilizzate anche per abbassare il debito pubblico. I tempi per il debutto ufficiale sono fissati, per ora, al 2014, ma se i conti lo consentiranno non si esclude l'anticipo di un anno.
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| Fitch declassa la Grecia a 'C' |
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| Isabella Bufacchi - II Sole 24 Ore - pag.
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L'agenzia di rating Fitch ieri ha declassato la Grecia all'ultimo gradino della scala delle valutazioni ('C'). Sotto c'è solo la 'D' cioè il default. Il provvedimento era stato già annunciato, ma ha contribuito lo stesso a far crollare la Borsa greca che a fine giornata ha perso il 5,67%. Fitch si è limitata a valutare l'accordo raggiunto da Atene con i privati sulla ristrutturazione dei titoli di Stato con il taglio di valore del 53,5%. scattato il 'default restrittivo'. Dopo la chiusura dello swap Fitch rivaluterà la pagella che potrebbe oscillare tra la 'CCC' e la 'B'.
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| Cessioni di cubatura affrancabili |
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| Giorgio Gavelli e Gian Paolo Tosoni - II Sole 24 Ore - pag.
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Cessioni di cubatura. Dopo l'apertura dei termini operata dal dl n. 70/2011 persistono ancora molte difficoltà per la rideterminazione di valore dei terreni. L'articolo 5, comma 3, del decreto legge 'sviluppo' ha regolamentato la trascrizione sui pubblici registri dei contratti che trasferiscono, costituiscono o modificano i diritti edificatori previsti da normative statali, regionali o da strumenti di pianificazione territoriale. La disposizione è intervenuta sull'articolo 2643 del codice civile. Sulla natura tributaria di questi accordi si è da sempre discusso. La Cassazione si è mostrata favorevole all'assimilazione del loro trattamento a quello riservato ai diritti reali immobiliari. Anche il decreto sviluppo va in questa direzione. Il Fisco, con l'analogia, ha fatto propria questa assimilazione. La tassazione della plusvalenza Irpef potrebbe essere evitata ricorrendo all'affrancamento di valore con l'imposta sostitutiva del 4%.
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| Settore turistico, acquisti e locazioni con Iva detraibile |
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| Luca De Stefani - II Sole 24 Ore - pag.
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E' detraibile l'Iva sulle spese per l'acquisto, la locazione, la manutenzione e la gestione di immobili turistici, di immobili cioè utilizzati per lo svolgimento della propria attività e quindi strumentali per destinazione. Lo ha affermato l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 18/E di ieri allineandosi alla dottrina prevalente e integrando quanto già espresso sul tema con la risoluzione n. 196/E del 31 luglio 2007. La natura strumentale dell'immobile è determinata dalla destinazione del fabbricato allo svolgimento di attività quali affitta camere, case per vacanze, residence, bed and breakfast e agriturismo. Non pesa la classificazione catastale.
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| Prelievo sulle case estere al confronto con l'Imu |
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| Marco Piazza - II Sole 24 Ore - pag.
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La patrimoniale sulle case estere delle persone fisiche residenti in Italia potrebbe essere in conflitto con i principi fondamentali del Trattato sul funzionamento dell'Unione. Bruxelles valuterà la base dell'imposta. Una prima violazione potrebbe riferirsi alla libera circolazione dei capitali che vieta restrizioni ai movimenti di capitale tra gli Stati membri, nonché tra Stati membri e Paesi terzi. Se l'imposta sugli immobili all'estero risultasse in conflitto con il principio della libertà dei movimenti di capitale, risulterebbe non dovuta anche per gli immobili detenuti in Paesi extracomunitari. La circostanza che la base imponibile sia diversa da quella dell'Imu potrebbe costituire una causa di discriminazione sufficiente a rendere illegittimo il tributo.
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| Canone Rai a metà del guado |
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| Matteo Rigamonti - Italia Oggi - pag.
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Spetta al Governo pronunciarsi in merito alla legittimità o meno del canone speciale Rai su pc, smarphone e tablet. Con un’interrogazione parlamentare sottoscritta da esponenti di ogni schieramento, primo firmatario il senatore Gian Carlo Sangalli, si chiede al Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, un intervento. Va adattata la normativa in corso all’evoluzione tecnologica e cioè agli strumenti di lavoro che sono abilitati alla trasmissione di programmi televisivi. Professionisti e imprese hanno accolto favorevolmente il dietrofront della Rai sul pagamento del canone speciale per il mero possesso di pc e dispositivi atti o adattabili alla ricezione di programmi televisivi. La tassa va pagata solo per i dispositivi utilizzati come televisori, cioè i monitor, sui quali ‘girano’ pubblicità e informazioni di servizio.
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| Lo spesometro diventa facile |
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| Benedetto Santacroce - II Sole 24 Ore - pag.
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Semplificazioni fiscali. La bozza del decreto legge ripristina il vecchio elenco clienti-fornitori. D'altra parte le difficoltà pratiche dello spesometro erano chiare. Difficoltà che hanno determinato ripetute proroghe del termine per l'invio delle prime comunicazioni fissate per lo scorso 31 gennaio. Per questo, da più parti, si era chiesto un intervento del legislatore che semplificasse l'adempimento o lo abolisse tout court. Con la rimozione della soglia dei 3mila euro, ora dovranno essere segnalate al Fisco tutte le operazioni, a prescindere dalla causa. Andranno segnalate, precisamente, le operazioni per le quali è obbligatoria l'emissione della fattura. Oggetto di comunicazione non saranno le singole operazioni, ma l'insieme dei rapporti intrattenuti con un cliente o fornitore. Cambia, quindi, la logica che da oggettiva (segnalazione delle singole operazioni) diventa soggettiva (segnalazione della controparte commerciale).
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| Società di comodo, il labirinto-acconti |
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| Luca Gaiani - II Sole 24 Ore - pag.
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Entro il 16 giugno vanno versati gli acconti 2012 delle società di comodo. La stretta sulle società 'schermo' introdotta dalla manovra di Ferragosto è in vigore da quest'anno ed obbliga i contribuenti a muoversi in un labirinto di situazioni per determinare gli acconti Ires ed Irap. Non saranno pochi quelli che opteranno per il previsionale, in cui la verifica delle perdite è relativa al 2009-2011 (l'acconto storico invece considera il periodo 2008-2010) e saneranno poi a consuntivo gli eventuali versamenti insufficienti. Un test per le aziende a lato dellarticolo evidenza i casi in cui la società è di comodo o meno nel 2011.
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| Studi di settore senza infrazioni |
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| Marco Bellinazzo - II Sole 24 Ore - pag.
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Gli studi di settore non contrastano con le regole fiscali dell'Unione europea. La Commissione europea ha archiviato la denuncia presentata dall'Associazione italiana dottori commercialisti ed esperti contabili che nei mesi scorsi aveva denunciato la normativa sugli studi di settore articolata su elaborazioni statistiche 'generalmente incomprensibili e, in quanto tali, non contrastabili dal contribuente'. Ma l'Unità (Iva) della Commissione Ue non ha condiviso il parere sottolineando che i problemi sollevati si riferiscono a questioni di controllo tributario e di riscossione non rientranti nella competenza della Ue. Inutile l'avvio del procedimento di infrazione contro l'italia.
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| Costi da reato, si cambia subito |
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| Duilio Liburdi - Italia Oggi - pag.
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Semplificazioni fiscali: novità per i costi da reato. Si applicheranno anche ai contenziosi in corso per i quali l’Agenzia delle Entrate ha già contestato l’indeducibilità. La stretta sulla deducibilità resterà, dunque, solo in relazione ai reati più gravi e a condizione che i costi e le spese relativi a cessioni di beni o prestazioni di servizi siano riferibili a vicende strettamente collegate con i reati in questione qualificabili come delitti non colposi. Con questa misura il legislatore accoglie le obiezioni sollevate dalla giurisprudenza. L’applicazione della norma in questione senza alcuna limitazione ha posto non pochi problemi in merito all’alterazione del principio di capacità contributiva sancito dalla Carta Costituzionale. Dalla norma deriverebbe un ampliamento della base imponibile che di fatto sarebbe una sanzione impropria e vanificherebbe quanto disposto dall’art. 53 della Costituzione.
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| Il 5 per mille non storce il naso |
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| Fabrizio G.Poggiani - Italia Oggi - pag.
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La bozza del decreto sulle semplificazioni fiscali nella parte riguardante la ‘remissione in bonis’ sui mancati adempimenti di natura formale ha previsto che, a partire dall’esercizio finanziario 2012, anche gli enti non commerciali, inadempienti agli obblighi previsti, potranno beneficiare del bonus ‘5 per mille’,ma a patto che si mettano in regola e presentino la domanda e le integrazioni documentali entro il prossimo 30 settembre.
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